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Se una delle regole d’oro del seduttore romantico è regalare fiori, quella del Casanova del 2000 è… farle ridere. Perché sono loro che lo desiderano. A confermarlo arriva una ricerca realizzata in Germania secondo cui molte donne, soprattutto tra le più giovani, non ci penserebbero due volte ad abbandonare il proprio partner per un po’ di divertimento! Ma sapete qual è il significato originario del verbo “divertirsi”? Deriva dal latino divertere, vuol dire cambiare, distogliere, volgere altrove. Detto con un sinonimo più moderno: evadere. Evadere dalla routine della vita quotidiana, dalla noia che, secondo le donne intervistate è la peggior nemica della felicità, dell’amore e del sesso, visto che dalla ricerca condotta su un campione di 2000 donne, dalla maggiore età fino ai 40 anni, risulta che proprio la noia è il peggior male che possa affliggere la coppia. culi allungamento pene sesso porche pompini donne nude

lo sguardo

Secondo un articolo del Wall Street Journal, l'Italia è ancora la patria di Casanova. Il potere è tutto nello sguardo. L'autore di un lungo e dettagliato editoriale sul Wall Street Journal non lascia dubbi. L'Italia è ancora la patria dell'amore e di un rinnovato romanticismo. Il giornalista Daniel Williams, durante il suo soggiorno in Italia si è documentato e ha intervistato uomini e donne chiedendo loro quali fossero le basi del corteggiamento all'italiana. Quasi tutti hanno risposto che si comincia dallo sguardo e da occhiate che dicono molto più delle parole. Evidentemente per i cittadini statunitensi tuttò ciò assume un'aura di particolare magnetismo e romanticismo. Nell'articolo si indugia nella descrizione e catalogazione dei vari sguardi alla maniera latina e ciò che meraviglia ancora di più l'intervistatore è che non ci sono differenze d'età. Il potere e la comunicativa dello sguardo, in Italia, restano gli stessi a 20 come a 60 anni e oltre. Secondo Williams, gli italiani restano ancora il popolo più fantasioso e più accorto nelle pratiche del corteggiamento. Siamo sempre la patria di Casanova, amanti dei piaceri come a tavola, così nel talamo. foto porno video porno sesso anale inculate lesbiche pornostar tette tette grosse pompini pompini gratis cazzi cazzi grossi

travestito d'altri tempi

Il mistero ha avvolto lo scheletro di un abitante dell'antica Britannia per vent'anni. Indossava vesti e gioielli femminili, ma era un uomo. Nel 1981, a Catterick, nell'Inghilterra settentrionale, alcuni archeologi avevano trovato la tomba di un antico britannico. Grande stupore aveva destato il fatto che un uomo vissuto nel quarto secolo indossasse abiti e gioielli tipicamente femminili tra cui una collana, un bracciale di cristallo e una cavigliera di bronzo. Ci sono voluti più di vent'anni perché si arrivasse ad ipotizzare che lo scheletro dissotterrato fosse quello di un antico sacerdote della dea Cibele. Narra il mito che Cibele fosse in origine un dio e che fosse stato evirato con l'inganno da Dioniso. Divenuto un essere androgino, si conquistò l'appellativo di dea e si innamorò di un giovinetto prossimo alle nozze, Attis. Non tollerando di perderlo, lo fece impazzire e lo costrinse a privarsi della propria virilità il giorno del matrimonio. In ricordo del fatto, i suoi sacerdoti, chiamati Galli, si autoinfliggevano la stessa menomazione durante riti orgiastici estremamente cruenti. Il giovane trovato a Catterick deve essere proprio uno di questi ministri della dea. Il dottor Pete Wilson, responsabile degli scavi, ha dichiarato alla stampa: "E' l'unico uomo a indossare un tale tipo di abbigliamento tra quelli che sono stati ritrovati nei cimiteri romani in terra britannica. Si tratta di una scoperta estremamente importante perché testimonia ciò che fino ad ora potevamo trovare descritto solo nella letteratura antica. A modo suo, questo giovane, può essere considerato un travestito ante litteram". porno porno gratis foto porno video porno filmati porno donne nude tette pompini

la convivenza

Altro che periodo di riflessione in vista del matrimonio, sono pochi i single che dopo avere diviso la casa con il partner poi se lo portano all'altare. Pensate che convivere faccia bene alla coppia? Dipende se avete intenzione o no di concludere la convivenza sull'altare. Secondo uno studio sociologico della Ohio State University, il 40% delle coppie che coabitavano prese in esame nella ricerca erano convolate a giuste nozze dopo 4-7 anni, mentre il 42% ha messo fine alla relazione. Penserete "meglio saperlo prima piuttosto di presentarsi davanti al giudice per separarsi dopo magari un anno di matrimonio". Una delle autrici della ricerca, Sharon Sassler, commenta i risultati così: "La nostra ricerca dimostra che vivere insieme non è necessariamente un periodo di transizione che porta al matrimonio. Per un crescente numero di coppie la convivenza è un'alternativa al vincolo tradizionale oppure alla condizione di single. Sembra che molte coppie vivano insieme più a lungo senza sposarsi. E quindi i risultati ci suggeriscono che le coppie che utilizzano la convivenza per conoscersi meglio, per valutare la compatibilità, hanno di gran lunga minori probabilità di sposarsi. Invece una strategia vincente per andare all'altare è stata individuata nel definire una data precisa, anche se lontana, per le nozze". annunci porno sesso gratis foto porno foto hard annunci porno


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